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La cura del gatto Persiano & Esotico |
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Pelo e toilette: Il gatto persiano, per il suo lungo e folto mantello, richiede una particolare e accurata "manutenzione": il manto deve essere spazzolato ogni giorno, perché il pelo non può rischiare di infeltrirsi o annodarsi, altrimenti bisogna intervenire drasticamente a colpi di forbice. Per questo motivo il gattino deve essere abituato alla toelettatura fin da piccolo. Per familiarizzare, si può cominciare a pettinare il micio nelle zone dove prova più piacere, come la testa e il collo: in poco tempo, il gatto si abituerà a questo rituale e inizierà a considerarlo un momento di interazione col suo amico umano, una sorta di coccola speciale. Il pelo dell’exotic shorthair richiede sicuramente meno attenzioni (non a caso l’esotico è spesso chiamato “il persiano per i pigri”…). Tuttavia il mantello di questa razza è caratterizzato da un folto sottopelo, che viene perso in maniera abbondante, soprattutto durante il periodo della muta. Spazzolare gli esotici è perciò comunque consigliabile e si può trasformare in un modo nuovo di “accarezzare” il proprio amico. Durante il periodo della muta, la rimozione dei peli morti diventa obbligatoria per entrambe le razze, per evitare che la loro ingestione porti alla formazione di pericolose palle di pelo, che possono provocare occlusioni intestinali.
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Come lavarlo : Il bagno, per il gatto persiano ed esotico, dovrebbe diventare un’abitudine. Lavare il micio non soltanto gli consente di essere sempre in ottima forma, ma lo aiuta anche a liberarsi del pelo morto. Persiani ed esotici sono gatti di indole pacifica, molto tranquilli e affettuosi; questo di solito rende le operazioni di toelettatura non troppo complicate. Noi abituiamo i nostri cuccioli ad essere lavati e asciugati col phon. E’ comunque importante che chi si accinge a fare il bagnetto al proprio micio sia tranquillo e delicato, ma al tempo stesso deciso. Prima di lavare un Persiano bisogna pettinarlo bene e togliergli tutti gli eventuali nodi.
Se il
micio non tollera il soffio del phon, si può ovviare al problema
asciugandolo a più riprese con un asciugamani e posizionandolo poi
accanto ad una stufetta girevole: in questo modo il gatto non si
spaventerà per il soffio, ma sarà comunque posto davanti ad un getto
d’aria calda che gli impedirà di raffreddarsi. I gatti persiani devono essere lavati di media 2 volte al mese, ma se il gatto non partecipa a mostre e resta sempre in casa i bagni possono essere solo mensili. Gli occhi devono essere puliti una o due volte al giorno, con un fazzoletto di carta morbido o una garza di cotone imbevuta di acqua borica o di acqua di rose Robert’s (quest’ultima è particolarmente indicata per i peli che tendono ad ingiallire, perché possiede un’ottima azione antiossidante). Periodicamente è opportuno controllare che le orecchie siano pulite ed eventualmente passarle con del cotone inumidito. Se il micio viene abituato a queste pratiche, il momento della pulizia non rimane un evento traumatico, ma diventa un modo per rafforzare il legame tra il gatto e il suo compagno umano.
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Alimentazione:
I
Persiani e gli esotici, vivendo esclusivamente in appartamento,
dipendono in toto dall'uomo per il cibo. Consiglio comunque di somministrare soprattutto cibo secco, stando attenti a non eccedere con le dosi (i gatti che vivono in appartamento, soprattutto se sterilizzati, tendono ad ingrassare). Una marca di buona qualità è Royal Canin, che utilizza solo materie prime pregiate e riduce al minimo l’utilizzo di ceneri e di grassi, che invece è abbondantissimo nelle crocchette che si trovano al supermercato. Ancora migliore è il cibo secco Orijen (in vendita in alcuni negozi specializzati o su internet): la qualità è elevatissima ed è grain free (senza cereali, cosa che impedisce lo sviluppo delle micotossine). E’ importante scegliere il tipo di crocchette anche in base all’età del gatto: fino ai dodici mesi, è meglio somministrare al micino cibo specifico. I
Persiani non mangiano pane e pasta. I gatti devono sempre avere a disposizione una ciotola con dell'acqua a temperatura ambiente. Bisogna prestare attenzione a cambiare spesso l’acqua, soprattutto d’estate: i gatti possono rifiutarsi di bere acqua contaminata (da polvere, pelo, avanzi di cibo) mentre apprezzano anche in questo caso la pulizia.
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Salute e vita quotidiana: Come ogni gatto, anche il persiano e l’esotico devono seguire un programma di vaccinazioni che gli garantisca maggiori probabilità di restare in salute. La cosa migliore è cercare un buon veterinario non lontano da casa, con cui poter instaurare un rapporto di fiducia. Sarà lui a consigliare la profilassi migliore da seguire a seconda dello stile di vita che seguirà il cucciolo (esclusivamente casalinga; convivenza con altri gatti; convivenza con altri gatti che hanno accesso all’esterno etc.). E’ consigliabile, se il micio resta molto tempo in casa da solo, lasciargli dei giocattoli a disposizione: palline, topini finti, piumini etc. L’ideale sarebbe anche fornirlo di un grattatoio dove possa esercitare l’istinto di farsi le unghie. Il gatto infatti tende a graffiare per una doppia ragione: tenere limati gli artigli e segnare il proprio territorio. Non è quindi possibile né giusto impedirgli totalmente questa attività anche se, ovviamente, la si può indirizzare verso un luogo da noi prescelto. Se ci si accorge che il gatto ha le unghie eccessivamente lunghe (cosa che a volte capita ai mici che vivono esclusivamente in appartamento), si può provvedere ad accorciarle. Non è un’operazione difficile, anche se richiede calma e fermezza. Dopo aver preso in mano la zampina del micio, si deve premere delicatamente il polpastrello per far fuoriuscire l’unghia. A questo punto, servendosi di un’apposita forbice (si trova in tutti i negozi per animali e costa pochi euro), si deve tagliare stando molto attenti a non toccare la parte innervata (di colore rosa). Se si recide soltanto la parte bianca, il micio non sente alcun dolore, esattamente come noi quando ci tagliamo le unghie. Per evitare di toccare per errore la zona rosa, la cosa migliore è effettuare questa operazione quando il micio dormicchia e smettere se ci si accorge che il gatto diventa troppo agitato.
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